set 25

Mondiali, Tony Martin re della crono

Da Copenaghen a Firenze passando per Valkenburg. Sulle strade del Mondiale fiorentino Tony Martin ha servito il tris confermandosi re della crono. Un regno davvero incontrastato visti i 46 secondi rifilati dal tedesco al secondo arrivato, Bradley Wiggins. La supersfida Martin – Cancellara – Wiggins è durata lo spazio di pochi km, quanto è bastato per capire che il tedesco aveva una marcia in più sui lunghi rettilinei del tracciato da Montecatini a Firenze. Un percorso ideale per Martin, passistone che predilige crono velocissime, piatte e dritte. Solo al primo intermedio, sulla salitella di Serravalle, Cancellara è riuscito a pareggiare i conti con il tedesco, mentre Wiggins è già apparso fuorigioco.  Leggi il resto »

set 24

Mondiali, Van Dijk a tutta forza

Il netto successo dell’olandese Ellen Van Dijk ha contrassegnato la terza giornata di gare ai Mondiali di Firenze. L’atleta olandese ha conquistato il titolo della gara a cronometro dedicata alle donne elite. Una corsa messa in ghiaccio già nei primi km, quelli tra il Parco delle Cascine e Piazza Ognissanti. Il tratto più veloce, perfetto per una potente macchina da pianura come la Van Dijk. Qui infatti l’olandese è passata con già quella ventina di secondi rispetto alle altre migliori, racchiuse in un fazzoletto.

Nella fase centrale con il passaggio in centro, nel tratto più tecnico, la Van Dijk ha difeso il suo vantaggio, così come nel finale sempre a spingere un rapporto infinito.  Leggi il resto »

set 23

Mondiali, cronometro a Eraud e Howson

E’ la francese Severine Eraud a conquistare il primo titolo individuale dei Mondiali di ciclismo di Firenze. Nella prova a cronometro juniores l’australiana Nicholls è partita più forte di tutte, ma la seconda parte di gara della Eraud ha permesso alla francese di rimontare dal quarto al primo posto. Le australiane si sono comunque consolate occupando le altre due posizioni sul podio, Nicholls seconda e Manly terza. Niente da fare per le azzurrine, finite indietro come da pronostico. Francesca Pattaro ha chiuso 17°, Michela Maltese 39°.  Leggi il resto »

set 22

Mondiali, doppia conferma nelle cronosquadre

Specialized Lululemon tra le donne. Omega Pharma Quickstep tra gli uomini. Sono i verdetti della prima giornata dei Mondiali di ciclismo di Firenze che ha assegnato i due titoli della cronosquadre. Due conferme, visto che un anno fa a Valkenburg erano state queste stesse squadre ad imporsi.

Ma se la vittoria della Specialized è stata netta e quasi scontata, quella della Omega è arrivata sul filo di lana, per meno di un secondo rispetto agli australiani della Orica GreenEdge dopo ben 57 km di corsa. Leggi il resto »

set 21

Michele Scarponi, un Costa Etrusca tutto blufucsia

Michele Scarponi

Michele Scarponi

Uno-due-tre della Lampre Merida al Gp Costa Etrusca di Donoratico. Nella nuova veste settembrina e premondiale, con un percorso rinnovato ed indurito, la classica livornese ha regalato spettacolo con i big all’attacco nei due passaggi dalla salita di Torre Segalari.

Dopo una fuga iniziale con Rocchetti, Valencia, Rubiano, Pozzo, Aregger e Fedi, la corsa si è animata nei due giri finali attorno a Donoratico. Leggi il resto »

set 20

Donoratico e Prato aspettando i Mondiali

Il grande ciclismo si posta in Toscana. Prima della settimana dei Mondiali di Firenze resta da pedalare un ultimo weekend in cui vedremo impegnati molti degli azzurri scelti dal Ct Bettini. Domani, sabato 21 settembre, si correrà tra San Vincenzo e Donoratico il Gp Costa degli Etruschi, tradizionale classica di inizio stagione che stavolta per problemi economici ed organizzativi è stata prima annullata e poi riproposta in questa insolita veste settembrina. Nuovo è anche il percorso, con un circuito finale attorno a Donoratico che chiama gli scattisti. Si dovrà infatti salire sul Gpm di Torre Segalari, un’ascesa di 3 km da ripetere per due volte che movimenterà il finale di corsa.  Leggi il resto »

set 19

Mondiali di Firenze, ecco il calendario

Tre giorni al via dei Mondiali di Firenze, l’appuntamento clou della seconda parte della stagione di ciclismo. Sarà una settimana intensa, con ben 12 gare nello spazio di otto giorni. Il programma è lo stesso inaugurato nella scorsa edizione di Valkenburg, con la conferma delle cronosquadre per club nel giorno d’apertura.

Da lunedì si aprirà il programma delle cronometro individuali,che avrà il suo clou mercoledì quando Tony Martin rimetterà in palio il suo titolo e dovrà difendersi dall’assalto di Fabian Cancellara e Bradley Wiggins.  Leggi il resto »

set 17

Mondiali, Bettini presenta gli azzurri

Una nazionale con un chiaro leader, Vincenzo Nibali, ma che non rinuncia a schierare altre opzioni di qualità. E’ l’Italia scelta dal Ct Paolo Bettini per i Mondiali di Firenze del prossimo 29 settembre. Nibali da leader, dunque, come era scontato già da tempo. Il numero uno del nostro ciclismo non è propriamente un corridore da classiche, anche se in carriera vanta un podio alla Sanremo e uno alla Liegi. Ma Bettini darà fiducia anche a Filippo Pozzato, rilanciato dall’ultimo mese di corse dopo un lungo oblio. Pozzato è stato designato come il corridore da preservare in caso di arrivo in volata. Leggi il resto »

set 16

Giro di Lombardia, il test della Colombia

Sette ore per prepararsi all’ultimo grande appuntamento della stagione. I ragazzi del Team Colombia di Claudio Corti hanno pedalato sulle strade della classicissima di chiusura, il Giro di Lombardia del prossimo 6 ottobre. Gli scalatori della Colombia hanno studiato i passaggi più importanti della corsa, e in particolare il temuto Muro di Sormano, spartiacque della corsa prima del trampolino finale di Villa Vergano. Leggi il resto »

set 15

Vuelta, Madrid festeggia Horner e Matthews

Ultimo atto delle tre settimane di Vuelta Espana. A Madrid Chris Horner ha raccolto il meritato trionfo, costruito su tutte le tante montagne della Vuelta, su cui, senza fare grandi imprese, si è messo sulle spalle la sua maglia roja mattone dopo mattone. La superiorità di Horner in salita è stata evidente e dunque c’è poco spazio per le recriminazioni da parte dei suoi più quotati avversari. Ha fatto la differenza la freschezza, e può sembrare strano dirlo di un corridore di 42 anni. Horner in questa stagione ha disputato solo una quarantina di giorni di corsa, compresi quelli della Vuelta. Neanche la metà di quelli che hanno portato a termine corridori come Nibali, Valverde o Rodriguez, che infatti non hanno reso al top. Leggi il resto »

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