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Cuci in bici, le Ferrovie dimenticate ha fatto vivere una splendida giornata di sport e turismo in Valnerina.
La cronaca: partenza alle 10,00 con ½ ora di ritardo, per la notevole affluenza soprattutto da fuori regione (i più lontani da Massa Carrara e dalla Campania). Raggiunta l’ex Stazione Tramviaria Arrone-Montefranco per la consegna del biglietto del vecchio Tram, si parte dopo aver onorato la colazione offerta dal Comune di Montefranco. Procedendo alla volta di Ferentillo, la sorpresa più grande è stato l’allestimento proposto dal Comune omonimo, grazie all’impegno di Torlini Fabiana dell’azienda Agraria La Drupa. Raggiunta la chiesa di Santa Maria, i bikers si sono stati coinvolti gradevolmente in un turbine di iniziative: obliterazione del biglietto da parte di un volontario vestito da capostazione, esposizione di bighe, calessi, carrozze, carri agricoli e altri mezzi per mobilità dolce, il ricco e molto apprezzato rinfresco a base di prodotti tipici (salumi, pizza al formaggio…) ma soprattutto quello che ha caratterizzato la sosta è stato il coro dei fantastici Cantori della Valnerina, che hanno intonato i canti più caratteristici dalla nostra valle, lasciando sbalorditi i numerosi ospiti che alla fine si sono uniti per una serenata generale.
Da Ferentillo il plotone multicolore, guidato dallo staff della scuola di Mountain Bike e seguito dalla scorta tecnica, è ripartito alla volta di Santanatolia, superando Macenano, Terria, San Bucheto, Ceselli, Scheggino, in un contesto unico: la Valnerina, che in questa stagione si sta risvegliando dal torpore invernale.
Arrivati alla stazione ferroviaria di Santanatolia intorno alle 12,30, i bikers hanno ricevuto acqua minerale, merendine, cioccolata, insieme ad una bandana ricordo della giornata e dopo che il fotografo ha effettuato le tanto richieste foto ricordo, siamo ripartiti alla volta del Museo dalla Canapa di Santanatolia di Narco. Qui una delle sorprese più apprezzate, un rinfresco a base di porchetta casereccia e dolci fatti in casa.
Sarà stato il sole, la bontà degli alimenti, la cortesia dei volontari di Santanatolia, lo splendido contesto in cui ci si trovava, ma siamo ripartiti per Arrone non prima delle 14,00. Il ritorno si è rivelato come una gradevole passeggiata rilassante, in cui è stato possibile apprezzare le meraviglie della Valnerina: paesaggi unici, passaggi in riva al fiume o nei borghi medioevali, attraversamenti di ruscelli o pedalate su verdissimi prati. Una giornata, a detta di tutti, indimenticabile.
Il principio seguito “camminare per conoscere”, concetto basilare della mobilità dolce, ha dato i suoi frutti e il territorio è stato presentato nel migliore dei modi, evidenziando la nostra cultura e lo spirito d’accoglienza che caratterizza la nostra gente.
La Manifestazione si è conclusa con la premiazione finale, sono stati sorteggiati: una cena per due persone presso il ristorante la Locanda del Viandante a Scheggino, una cena per due persone presso il ristorante La Sosta sempre a Scheggino, alcuni prodotti tecnici del negozio Spoletino Cicli Duranti, 10 zainetti tecnici di Umbria in Mountain Bike, 10 guide Valnerina in Mountain Bike, comunque tutti hanno ricevuto un gradito ricordo della manifestazione, uno zainetto ecologico in mater b offerto dal DITT (Distretto Integrato Turistico del Ternano).
Molto soddisfatti gli organizzatori, tutto è andato bene, anche se si può sempre migliorare, ma l’entusiasmo non manca e se continua ad essere premiato dalle numerose presenze dei bikers e dalla disponibilità delle Amministrazioni locali, andrà sempre meglio. Un ringraziamento particolare va a tutti i partecipanti, ai volontari che hanno collaborato attivamente ed infine a Paolo Capocci della Spoletina Trasporti SPA, che ha coordinato tutte le iniziative messe in campo per questa 3 giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate.
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