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Bernard Kohl attaccato dai corridori |
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L'Associazione internazionale dei corridori si è scagliata contro l'ex Bernard Kohl.
L'austriaco, rivelazione dello scorso Tour de France e poi squalificato per doping, ha rilasciato dichiarazioni senza mezze misure e la replica degli ex colleghi non si è fatta attendere. Kohl, intervistato dall'Equipe, ha dichiarato che nessuno meglio di lui sa che non si possono vincere gare importanti senza doparsi e che i primi dieci dell'ultimo Tour de France sarebbero tutti dovuti risaltare positivi all'antidoping.
Questo il parere dell'Assocorridori presieduta da Cedric Vasseur: "Questo modo di infangare gli altri per attenuare la propria responsabilità non è degno di uno sportivo vero. L'Assocorridori ricorda che la maggioranza dei corridori rispettano le norme antidoping e pertanto l'amalgama fatta da Bernard Kohl è inaccettabile. Tenuto conto del carattere infamante di queste dichiarazioni l'Assocorridori prevede di dare un seguito legale a questo affare".
Tra le note diffuse dall'associazione si ricorda anche la sentenza del TAS che ha dato ragione a Vladimir Gusev. Il russo era stato licenziato dalla Astana per dei valori anomali dopo un controllo interno. Secondo il TAS il licenziamento è stato illegittimo e la Astana dovrà pagare tutti gli stipendi arretrati a Gusev oltre ad un risarcimento danni.
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