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giovedì 11 marzo 2010 |
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Mentre si corrono i primi grandi appuntamenti della stagione si comincia a guardare anche un po' oltre, alle corse di aprile. Dal 20 al 23 aprile si correrà un'edizione del Giro del Trentino che si preannuncia di altissimo livello. Per la 34a edizione della breve gara a tappe italiana, gli organizzatori del GS Alto Garda-Arco hanno recentemente confermato il percorso della prima tappa di martedì 20 aprile. Si tratta di una cronometro individuale di 12.5km altamente spettacolare che accompagnerà i ciclisti lungo le strade del Garda Trentino, con partenza da Riva del Garda e arrivo a Torbole sul Garda. L'intertempo è fissato nel passaggio da Arco.
Di grande effetto sarà la sede di partenza della crono. Gli organizzatori hanno infatti deciso si sistemare la pedana dalla quale prenderanno il via i corridori sull’ultimo lembo di terra della Fraglia della Vela. L’impatto visivo sarà di grande suggestione dal momento che si assisterà ad un partenza “sull’acqua”, con la garanzia di un panorama naturale mozzafiato.
Nonostante il kilometraggio piuttosto ridotto ed un percorso pianeggiante, i corridori dovranno affrontare le insidie dell’Ora del Garda, il famoso vento che spira ogni giorno a partire dalle ore 13, direzione sud-nord, e che potrà condizionare l’andamento della competizione.
Confermate le presenze di specialisti delle prove contro il tempo come Ivan Basso e Alexander Vinokourov, il GS Alto-Garda sta raccogliendo in questi giorni nuove ed importanti adesioni di team internazionali che hanno scelto di partecipare al Giro del Trentino. I nomi delle 20 squadre iscritte verranno resi noti nei prossimi giorni.
Il 34° Giro del Trentino verrà ufficialmente presentato con una conferenza stampa a Trento, lunedì 12 aprile.
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mercoledì 10 marzo 2010 |
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E' uno dei corridori più in forma del gruppo, ma purtroppo Grega Bole ha dovuto arrendersi alla Parigi Nizza a causa di una caduta. Il dottor Beltemacchi, medico del team Lampre-Farnese Vini, in attesa dell'imminente dimissione del corridore dall'ospedale di Limoges (dove era giunto accompagnato dal dottore stesso e dal ds Piovani in seguito a una caduta occorsa nella 2^ tappa della Parigi-Nizza), ha aggiornato la situazione clinica del corridore sloveno: "Escluse tramite esami radiografici fratture, a Bole non sono state riscontrate lesioni degli organi interni. L'unico problema evidenziato è stato uno pneumotorace di piccole dimensioni che, fortunatamente, non necessita di essere drenato. A breve sarà quindi consentito al corridore di lasciare l'ospedale e di raggiungere la squadra in hotel. Non potrà però naturalmente continuare la corsa, anche perché i dolori dovuti alle forti contusioni subite non lo consentirebbero".
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