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Squadre al Giro 2009 PDF Stampa E-mail
giovedì 16 aprile 2009

Eccoci giunti a presentare le composizioni delle squadre per il prossimo Giro d'Italia, l'edizione del Centenario.

La presentazione è stata completata con tutti nomi di tutte le squadre, le nostre descrizioni e le possibilità di ciascuna, le possibili sorprese. 

Acqua e Sapone - Caffè Mokambo - Per il ritorno al Giro d'Italia Palmiro Masciarelli punta sull'esperto Garzelli e sul giovane erede Francesco Masciarelli. Garzelli parte con l'intenzione di far classifica, anche se forse non ha più la costanza degli anni d'oro. In questo caso può ripetere il Giro di due anni fa, quando buttandosi in tante fughe riuscì a vincere due belle tappe. Masciarelli è uno dei migliori scalatori della nuova generazione: questo Giro gli sarà utile per farsi le ossa, facendosi vedere su qualche salita. Gli altri saranno al servizio della squadra con possibilità di giocare in qualche tappa le proprie carte: Marzoli ad esempio sta andando bene e può essere competitivo in qualche tappa dal percorso vallonato. Non ci sarà Paolini, fermato per il coinvolgimento (presunto) in un traffico di farmaci che risale al 2006.

Corridori: Garzelli, Andriotto, Codol, Donati, Failli, Andrea Masciarelli, Francesco Masciarelli, Marzoli, Palumbo

 

AG2R La Mondiale - La squadra francese ha in Valyavec l'uomo per la classifica, per una piazza nei 10, mentre agli altri sarà lasciato spazio per inserirsi nelle fughe e cercare una vittoria di tappa. In questo tipo di corsa può far bene soprattutto Alexander Efimkin

Corridori: Valyavec, Dion, Alexander Efimkin, Hinault, Krivtsov, Loubet, Senac, Sonnery, Turpin

 

Astana - Lance Armstrong dopo la caduta al Castilla Leon con frattura della clavicola ha fatto di tutto per essere al Giro competitivo. Probabilmente non sarà in grandissima forma e l'uomo per la classifica dovrebbe diventare Leipheimer. L'americano sta bene, ha una grande squadra ed è in grado di correre per la maglia rosa. La crono delle Cinque Terre può esaltarlo. Con gregari come Brajkovic, Horner e Rubiera la Astana ha un complesso solido ed esperto in salita come in pianura, anche se finora la squadra kazaka non ha brillato, soprattutto nelle corse dove doveva scortare Contador.

Corridori: Armstrong, Leipheimer, Brajkovic, Popovich, Rubiera, Horner, Morabito, Navarro, Zeits

 

Barloworld - La squadra di Claudio Corti ha ricevuto l'nvito in extremis in virtù delle belle prove di inizio stagione. Lo scalatore Soler sembra prossimo a tornare a grandi livelli e può correre per un piazzamento di alto livello nella classifica generale ed un successo di giornata. Hunter è un outsider per le volate, tra gli altri Froome e Augustyn sono due scalatori emergenti che possono farsi vedere in qualche situazione importante.

Corridori: Soler, Hunter, Augustyn, Bellotti, Caccia, Cardenas, Cheula, Froome, Longo Borghini

 

Bbox Bouygues Telecom - Non ha nè corridori in grado di fare classifica nè velocisti. Può cercare il suo spazio inserendosi nelle fughe per un successo di tappa. Voeckler è certamente l'elemento più famoso, lo svizzero Tschopp può essere un buon animatore in tappe di una certa difficoltà

Corridori: Belgy, Chainel, Genè, Haddou, Le Floch, Sokolov, Sprick, Tschopp, Voeckler 

 

Caisse d'Epargne - Joaquim Rodriguez è alla ricerca di una tappa che l'anno scorso gli è sfuggita più volte per poco. Nel Giro 2009 trova diversi arrivi adatti alle sue doti di scattista: tappe come quelle di Bergamo, Bologna o Faenza sono ottime per lui. Arroyo può costruirsi una classifica da primi 10, mentre agli altri sarà concesso spazio per attaccare.

Corridori: Joaquim Rodriguez, Arroyo, Kiryenka, Lastras, David Lopez, Charteau, Jeannesson, Fran Perez, Perget

 

Cervelo - Sastre torna al Giro per fare in proprio dopo avervi partecipato come gregario di Basso. Finora non ha fatto granchè, ma lui è esclusivamente un corridore da grandi giri che altrove si vede poco. La squadra non è adattissima a sostenere un corridore che vuole fare una grande classifica e quindi Sastre potrebbe trovarsi abbastnza isolato sulle salite, dove il solo Gustov sembra in grado di dargli un certo appoggio. Il podio è comunque un obiettivo adeguato allo scalatore spagnolo. Tra gli altri è da seguire Konovalovas, uno dei migliori neoprofessionisti, e Gerrans, un corridore scattista che appare in buona crescita

Corridori: Sastre, Deignan, Gerrans, Gustov, Hunt, King, Konovalovas, Pauwels, Roulston

 

Fuji Servetto - La squadra di Gianetti è al Giro dopo una lunga battaglia a colpi di carte bollate. Tecnicamente è abbasta modesta: possono conquistarsi uno spazio cercando le fughe. Serrano e Kessiakoff sono apparsi in discrete condizioni e ce li aspettiamo tra i combattivi, mentre Eros Capecchi è uno dei giovani più interessanti ma deve ancora maturare per certi palcoscenici.

Corridori: Camano, Capecchi, Del Nero, Angel Gomez, Alberto Fernandez, Hector Gonzalez, Kessiakoff, Serrano, Viganò

 

Garmin - Dopo aver vinto la cronosquadre d'apertura nel Giro scorso anche quest'anno la Garmin sarà tra le squadre da battere a Venezia essendo forte di grandi specialisti come Millar, Zabriskie o Wiggins. Vandevelde potenzialmente potrebbe fare classifica, ma non sembra al 100%. Più probabile che rifinisca la condizione in vista del Tour. Farrar è uno dei velocisti migliori dopo Cavendish e Petacchi e può puntare al successo di tappa. Gli altri andranno alla ricerca di un traguardo di giornata cercando la fuga

Corridori: Millar, Vandevelde, Danielson, Dean, Farrar, Meyer, Pate, Wiggins, Zabriskie

 

ISD - Visconti è chiamato alla prova di maturità. Per la prima volta da capitano deve mostrare personalità e concentrazione in crescita per andare all'assalto dei traguardi di tappa. Grivko deve evidenziare un'altrettanto significativa crescita, ma deve far vedere se in prospettiva può diventare un corridore da grandi giri, come lo riteniamo noi. L'esperienza di Cioni è la sicurezza per i giovani. Per le volate c'è Gatto, alla ricerca di qualche buon piazzamento

Corridori: Visconti, Grivko, Cioni, Gatto, Pigornyy, Huzarski, Scarselli, Stannard, Grabovskyy

 

Lampre -  Cunego è partito bene ed è determinato a fare classifica per tornare sul podio, ma ha anche diverse tappe favorevoli per cercare il successo parziale. Ma dopo il podio dell'anno scorso anche a Bruseghin dovrà essere riservato un occhio di riguardo, soprattutto se Cunego dovesse mostrare qualche incertezza. La strada poi dovrà scegliere quale corridore salvaguardare maggiormente in ottica classifica. La cronometro delle Cinque Terre, a questo proposito, potrebbe dare grande slancio alle velleità di Bruseghin. La squadra è forte e compatta con le certezze Caucchioli e Tiralongo.

Corridori: Cunego, Bruseghin, Caucchioli, Tiralongo, Marzano, Da Dalto, Gasparotto, Bono, Manuele Mori

 

Liquigas - Ivan Basso parte come il principale favorito alla vittoria finale del Giro. La preparazione si è svolta con grande cura e la squadra è molto forte. Pellizotti è una spalla speciale dopo lo splendido Giro dell'anno passato: se Basso sarà forte come tutti pensano, a Franco non resterà che mettersi a disposizione della squadra, in caso di defaillance di Basso subentrerà lui nella leadership. Con il forfait di Bennati tutta la squadra è costruita con gregari a disposizione di Basso: Szmyd e Miholjevic offrono buone garanzie in salita e Pellizotti può essere l'elemento chiave per difendere Basso.

Corridori: Basso, Pellizotti, Agnoli, Carlstrom, Miholjevic, Quinziato, Stangelj, Szmyd, Vanotti

 

LPR Brakes Farnese - Danilo Di Luca ci riprova. L'abruzzese parte senza porsi limiti: arrivi di tappa adatti ai suoi mezzi ce ne sono parecchi, ma il suo pensiero è soprattutto per la classifica. Il podio ci può stare, anche se la squadra è un gradino al di sotto delle più forti. L'altro capitano è Alessandro Petacchi, alla ricerca di un paio di vittorie in una sfida tra velocisti che sui preannuncia di altissimo livello. Bosisio è il jolly, in grado di fare da spalla ai capitani ma anche di ritagliarsi un posto proprio in qualche tappa.

Corridori: Di Luca, Petacchi, Bosisio, Pietropolli, Montaguti, Chiarini, Spezialetti, Golcer, Ermeti

 

Quickstep - La squadra belga arriva al Giro con una formazione decisamente giovane. Aspettiamo con curiosità Dario Cataldo, uno dei giovani più interessanti del nostro ciclismo che al Giro di Romandia ha dato segnali convincenti. In qualche tappa, specie in montagna, può fare qualcosa. Allan Davis  è uno degli outsider migliori per le volate. Complessivamente è una squadra di non grandi nomi, ma di corridori in crescita come lo scalatore Seeldrayers.

Corridori: Allan Davis, Seeldrayers, Cataldo, Malacarne, Devenyns, Hulsmans, Engels, Facci, Reda

 

Rabobank - Denis Menchov ha fatto bene all'esordio nella scorsa edizione e quest'anno punta decisamente al podio. La squadra però sembra traballante: Ten Dam è un discreto gregario in montagna, Ardila è troppo evanescente e per il resto non sembrano esserci corridori adatti ai grandi giri. Menchov è da podio, quindi, ma la squadra è il suo punto debole.

Corridori: Menchov, Ardila, De Groot, Horillo, Kozontchuk, Stamsnijder, Ten Dam, Tjallingi, Van Emden

 

Serramenti Diquigiovanni - Androni - La squadra di Savio è stata una delle migliori in questa stagione. Gli uomini di classifica sono l'eterno Gibo Simoni e il vincitore della Tirreno Michele Scarponi. Quest'ultimo può essere la grande sorpresa del Giro, ce lo aspettiamo nei piani altissimi della classifica. Con l'arrivo di Bertagnolli la squadra ha una certezza in più per le salite, in aggiunta a Serpa, corridori che dovranno stare al fianco dei capitani nelle tappe impegnative. Per gli arrivi di tappa la Diquigiovanni non ha grandi velleità, con Bertolini che non sembra tornato sui suoi livelli dopo l'incidente della scorsa estate. La cronosquadre è tra i punti deboli del team di Savio

Corridori: Simoni, Scarponi, Bertagnolli, Bertogliati, Bertolini, De Bonis, Ochoa, Jackson Rodriguez, Serpa

 

Silence Lotto - I belgi verranno al Giro con una squadra votata ai successi di tappa: Philippe Gilbert è l'uomo più illustre e può puntare ad una vittoria su traguardi di media difficoltà come Bergamo o con una fuga da lontano. Anche per gli altri tentativi di fuga per farsi vedere.

Corridori: Gilbert, Brandt, De Greef, Dockx, Jacobs, Kaisen, Ljungblad, Vanendert, Wegelius

 

Team Columbia - Cavendish promette sfracelli. Tappe piatte ce ne sono poche, ma il velocista inglese ha dimostrato una grande crescita anche sui percorsi misti e quindi può conquistare parecchie vittorie di giornata, diciamo almeno tre o quattro e magari la maglia ciclamino che contenderà a Petacchi. Al suo fianco l'altra stellina veloce Boasson e Renshaw che con l'aggiunta degli altri formidabili passisti di cui dispone la squadra potrebbero creare il treno di riferimento per le volate in questo Giro d'Italia. Lovkvist è l'uomo da seguire per la classifica: è fortissimo a cronometro, in salita sta crescendo. Per la prima metà Giro crediamo che sarà nelle prime posizione, bisognerà poi valutare se avrà la resistenza per tenere fino alla fine. Con il supporto di corridori forti come Pinotti e Rogers, il Team Columbia è una delle squadre di più alto livello tecnico in questo Giro e non sarebbe una sorpresa vederli vincere la cronosquadre d'apertura.

Corridori: Cavendish, Barry, Boasson Hagen, Lovkvist, Pinotti, Possoni, Renshaw, Rogers, Siutsou

 

Team Katusha - Pozzato è uscito bene dalle classiche e cercherà di sfruttare la condizione soprattutto nelle prime tappe per arrivare al successo di giornata. Anche il resto della squadra guarda con interesse alle vittorie di tappa, con Brutt e Ignatyev che si sono sempre segnalati tra i più attivi con lunghe fughe, mentre Mazzanti e Petrov sono adatti a tappe vallonate. Ci aspettiamo anche una grande cronosquadre

Corridori: Pozzato, Mazzanti, Brutt, Eskov, Ignatiev, Klimov, Petrov, Serov, Swift

 

Team Milram - Robert Forster è l'uomo veloce e la carta migliore della Milram. La sfida a Cavendish e soci è impegnativa, ma il tedesco può ritagliarsi uno spazio almeno per qualche buon piazzamento. Tra gli altri Rohregger e l'ex promessa Markus Fothen sono attesi tra gli attaccanti più competitivi soprattutto su terreni di una certa difficoltà

Corridori: Forster, Barla, Markus Fothen, Thomas Fothen, Muller, Rohregger, Russ, Scholz, Schroder

 

Team Saxo Bank - Sono tra i favoriti della cronosquadre, con specialisti come Cancellara, Voigt, poi cercheranno di attaccare per conquistare altri successi di tappa. Haedo è il velocista, un po' al di sotto dei più forti

Corridori: Cancellara, Bak, Goss, Haedo, Klostergaard, Lund, MacCartney, Voigt, Van Goolen

 

Xacobeo Galicia - Sono la squadra meno conosciuta in Italia. Mozquera sarebbe stato il capitano per puntare ad una classifica di alto livello, ma si è infortunato recentemente e non ci sarà. Cercheranno di farsi vedere almeno per dare un senso alla loro partecipazione al Giro d'Italia.

Corridori: Cesar Veloso, Delio Fernandez, David Garcia, Marcos Garcia, Isaichev, Serafin Martinez, Mayoz, Rabunal, Vorganov

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