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sabato 17 ottobre 2009 |
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Ecco le interviste ai due protagonisti del Giro di Lombardia, Philippe Gilbert e Samuel Sanchez.
Phlippe Gilbert: "Avrei messo la firma con entrambe le mani per vincere una gara come
questa. E' un traguardo importantissimo per chi come me è un cacciatore
di classiche. Questi successi sono il frutto di una condizione che ho trovato alla Vuelta in
settembre oltre a un ottimo equilibrio psicofisico. In primavera avevo già fatto bene al Giro delle
Fiandre dov'ero arrivato terzo, poi c'è stato il quarto posto alla
Liegi-Bastogne-Liegi, una corsa che sogno. E oggi un Evans eccezionale, è stato determinante"
Samuel Sanchez: "Mi è capitato il peggior rivale possibile per una grande classica come questa. Gilbert è stato capace di battere Boonen in volata, ha vinto quattro corse di fila, è in una forma eccezionale. Posso solo fargli i complimenti. Ho avuto buone sensazioni per tutta la corsa. Mi sono mosso sul Civiglio per fare selezione, volevo togliere più avversari possibile per il finale. Nella discesa però sono rientrati diversi corridori e tutta la selezione poi è stata sul San Fermo, dove siamo stati i più forti. E' un peccato non vincere, ma con un avversario così non potevo fare di più. Alla Vuelta ho perso peso e ne risento negli sprint, anche se in salita vado molto forte. Concludo il mio 2009 con soddisfazione, sono sempre stato regolare ad alti livelli."
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sabato 17 ottobre 2009 |
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Che finale di stagione per Philippe Gilbert! Il belga ha vinto anche il Giro di Lombardia battendo in uno sprint a due Samuel Sanchez, quarta vittoria consecutiva con uno svolgimento in fotocopia sulle altre. Una sciabolata sullo strappo più selettivo e via verso il traguardo a stracciare chi avesse osato stargli dietro. Come alla Sabatini, poi, grande merito a Cadel Evans: il campione del mondo si è messo al servizio del compagno di squadra, risultando determinante nel risultato finale, quando ha capito che la corsa, poco selettiva, non si era messa bene per le sue caratteristiche. Davvero un Campione anche di umiltà, Cadel Evans. Un bravo a Santambrogio, per la prima volta al cospetto dei grandi, a Sanchez, unico avversario di Gilbert, e a Hoogerland, un olandese di grande coraggio.
All'interno tutti i video della corsa
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venerdì 16 ottobre 2009 |
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L'elenco dei partenti del Giro di Lombardia
Per gli scommettitori è ancora lui, Damiano Cunego, il principale indiziato per il Giro di Lombardia. Il veronese è messo più o meno ovunque in testa ai pronostici delle varie agenzie di scommessa, davanti a Samuel Sanchez, Gilbert, Gesink e Evans.
Secondo noi Cunego è tra i favoriti, ma non proprio il numero 1. Lo scorso anno vinse a mani basse, ma nelle corse che precedevano il Lombardia era andato molto meglio rispetto a quest'anno. Inoltre un anno fa il panorama dei possibili avversari era abbastanza desolato, stavolta invece, soprattutto tra gli stranieri, è molto più di alto livello. Il pronostico quindi è molto livellato.
I corridori più in forma sono Gilbert e Evans: quello che ha fatto il belga è sotto gli occhi di tutti, l'australiano dopo il Mondiale ha dimostrato all'Emilia di avere ancora una grande condizione. In salita potrebbe essere proprio Evans il più forte e vista la condizione formidabile di Gilbert i due della Silence potrebbero indurre una grande selezione ed essere i veri fari del Giro di Lombardia. Le candidature di Cunego e Sanchez restano forti, discreta quella di Gesink che ha l'handicap di non essere forte in discesa e in volata. Possono inserirsi Kolobnev e Rodriguez. Per Pozzato riteniamo il percorso del Lombardia eccessivamente impegnativo, così come Visconti potrebbe essere in gioco soprattutto per un buon piazzamento. Attenzione poi all'imprevedibile Vinokourov che certamente in qualche modo ci proverà, ai piazzati della scorsa edizione Uran e Brajkovic, a Scarponi, Kirchen e Fuglsang. Ci sarà anche Basso, ma non ci sembra nelle condizioni per primeggiare.
Da ricordare che le ultime otto edizioni sono tutte vinte da italiani: ultimo successo straniero è quello di Raimondas Rumsas nel 2000.
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venerdì 16 ottobre 2009 |
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La Quickstep ha vinto il Giro di Lombardia per ben due volte in anni recenti. Quelle però erano le stagioni di Paolo Bettini, che nel 2005 e soprattutto nel 2006 scrisse pagine di storia del ciclismo sulle strade della classica d'autunno.
La Quickstep che si approccia al Giro di Lombardia 2009 è una squadra completamente diversa: non c'è un leader in grado di inserirsi tra i grandi favoriti della vigilia e allora bisognerà cercare vie alternative per impossessarsi di un posto importante in corsa. Sarà quindi una Quickstep votata all'attacco, per inserirsi nelle fughe che si creeranno prima del Ghisallo.
All'interno l'intervista al Ds Luca Guercilena.
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giovedì 15 ottobre 2009 |
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Damiano Cunego è l'uomo del Giro di Lombardia. Già per tre volte il veronese ha scritto il proprio nome nell'albo d'oro della grande classica d'autunno. Anche quest'anno, per l'ultima corsa stagionale, Cunego si presenta tra i grandi favoriti, pur se tra Mondiale e Giro dell'Emilia non ha brillato.
Nella Lampre ci sarà anche l'ultima di Alessandro Ballan con i colori blu-fucsia, prima dell'approdo oltreoceano alla BMC. Molti importante sarà l'apporto di Marzano, gregario tra i più solidi in circolazione, e curiosità c'è per vedere Mauro Santambrogio, alla prima grande classica dopo l'esplosione estiva. Tutti saranno comunque al servizio di Damiano Cunego.
Per cercare di continuare la favorevole tradizione che ha visto Cunego
protagonista sul tracciato lombardo, il capitano blu-fucsia potrà contare sabato
su compagni di squadra fidati e in grado di supportarlo lungo i 242 km da Varese
a Como: faranno parte della squadra, diretta dal ds Copeland, Alessandro Ballan,
Mauro Da Dalto, Francesco Gavazzi, Enrico Magazzini, Marco Marzano, Manuele Mori
e Mauro Santambrogio.
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