| Mondiali Mendrisio, le squadre |
| lunedì 21 settembre 2009 | |||||||
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Scopriamo squadre e corridori dei Mondiali di Mendrisio. All'interno potete scoprire la presentazione dettagliata di tutte le squadre.
Spagna - Gli spagnoli schiereranno il solito tridente delle ultime edizioni iridate, cioè Freire - Valverde - Samuel Sanchez. Oscar Freire sembra convinto di poter dire la sua su questo percorso così impegnativo: negli ultimi tempi ha fatto ben poco, ma di Freire si deve sempre diffidare. Da un paio di stagioni sta scemando come spunto in velocità, ma sta crescendo come resistenza, ragione per la quale crediamo che Freire non sia tagliato fuori dalla conquista della sua quarta maglia di Campione del Mondo. Valverde e Sanchez sono certamente più adatti di lui al percorso dei Mondiali di Mendrisio. Alla Vuelta hanno speso tanto e ci sarà da vedere quanto avranno recuperato nella settimana tra Madrid e Mendrisio. La Spagna ha una squadra fortissima, probabilmente la più forte prendendo gli atleti singolarmente. Sono tutti corridori forti in salita, molti adatti ai cambi di ritmo che imporrà il tracciato di Mendrisio. Nelle ultime edizioni hanno sempre corso al risparmio, rincorrendo gli azzurri. Forse la tripletta di nostre vittorie gli consiglierà un cambio di strategia e quindi si potrebbe vedere una Spagna meno attendista. Molto comunque dipenderà dalle reali condizioni di Freire: se Oscarito starà benissimo la Spagna attenderà per portarlo in volata, altrimenti se Freire darà qualche dubbio si dovrebbe vedere una Spagna più vivace. Corridori: Freire, Valverde, Samuel Sanchez, Barredo, Cobo, Garate, Moreno, Plaza, J.Rodriguez
Belgio - Dopo Italia e Spagna è la terza forza dei Mondiali di Mendrisio. Tom Boonen è la stella, ma per essere competitivo su un percorso così duro dovrebbe avere una condizione super, cosa da cui sembra abbastanza lontano. Il vero capitano quindi dovrebbe essere Philippe Gilbert, che alla Vuelta ha dato segnali contrastanti, ma in una corsa di un giorno con un percorso così ci si aspetta tra i più forti. Una fiammata all'ultimo giro, ma anche un po' prima visto il suo estro, è nelle corde di Gilbert che inseriamo tra gli uomini più pericolosi in questi Mondiali. La squadra complessivamente è forte, con un altro corridore come Nuyens che su percorsi ricchi di cambi di ritmo sa dire la sua e certamente si farà vedere. Van Avermaet invece quest'anno è andato abbastanza piano. Non è stato nemmeno convocato Devolder, che dopo il Fiandre non ha più fatto niente degno di nota. Il Belgio quindi dovrebbe fare una corsa abbastanza attendista nelle fasi centrali per verificare Boonen, in attesa poi di sguinzagliare Nuyens e soprattutto Gilbert negli ultimi due giri. Corridori: Boonen, Gilbert, Nuyens, De Greef, De Waele, Monfort, Van Avermaet, Wynants
Australia - Gli australiano non hanno un uomo tra i grandi favoriti. C'è Evans, ma non è un vincente, men che mai nelle corse di un giorno. Più pericoloso secondo noi è Simon Gerrans, ottimo cacciatore di tappe che cercherà di inserirsi in qualche tentativo. Un corridore da non sottovalutare, anche se non sembra avere il passo dei migliori in salita. Dovesse riuscire ad anticipare in qualche gruppetto a 3-4 giri dalla fine invece potrebbe essere pericoloso. Per il velocista Davis invece il percorso è troppo duro Corridori: Clarke, Davis, Evans, Gerrans, Hayman, Lloyd, O'Grady, Rogers, Sulzberger
Lussemburgo - Solo 4 corridori sui 9 che potevano schierare perchè non c'è Franck Schleck, operato ad un ginocchio, e perchè non ci sono altri corridori in Lussemburgo. Andy Schleck sarebbe stato molto pericoloso con la presenza del fratello, così invece dovrà correre sulle ruote degli altri fino all'ultimo giro, perchè Kirchen di sicuro non gli darà una mano, ma cercherà a sua volta di fare la propria corsa, pur non avendo una grandissima condizione. Andy sarà sicuramente lì nel finale tra i più forti, i suoi problemi sono di essere solo e tra i meno veloci. Gli altri due corridori sono due comparse Corridori: Andy Schleck, Kirchen, Drucker, Didier
Germania - I tedeschi partono con poche possibilità. Wegmann sarebbe stato adattissimo a questo tracciato, almeno per un bel piazzamento, ma quest'anno sta andando pianissimo e non ci aspettiamo di rivederlo al massimo ora. Per il velocista Greipel il percorso è impossibile, probabilmente duro anche per l'altro uomo veloce Ciolek. Può esserci spazio per un tentativo di Tony Martin. Corridori: Ciolek, Frohlinger, Greipel, Knees, Martens, Martin, NIermann, Sieberg, Wegmann
Russia - E' una squadra da non sottovalutare. Presentando il percorso abbiamo detto che somiglia ad un'Amstel Gold Race, corsa vinta alla grande quest'anno da Ivanov. E' vero che dopo il Tour si è visto poco, ma Ivanov è sempre un corridore in grado di tirar fuori una grande prestazione. Anche Kolobnev, pur non tra le primissime scelte, è da seguire e marcare. Non mancano uomini squadra di valore, come Karpets, Efimkin e Brutt in grado di muoversi nelle fasi intermedie della corsa a sostegno dei capitani. Corridori: Kolobnev, Ivanov, Botcharov, Brutt, A.Efimkin, Gusev, Karpets, Mikhailov, Vorganov
Gran Bretagna - Promossa tra le big che possono schierare nove corridori grazie ai grandi risultati di questo 2009, la Gran Bretagna ha qui delle ambizioni piuttosto ridotte. Millar è apparso in buona condizione alla Vuelta, ma non sembra tagliato per una corsa di questo tipo che richiede grandi cambi di ritmo. Uomini come Hammond o Froome possono provare ad inserirsi in fughe a qualche giro dalla fine, ma nessuno sembra avere davvero le carte in regola per essere tra i grandi nel finale. Corridori: Millar, Cummings, Downing, Froome, Hammond, Lloyd, Stannard, Swift, Thomas
Stati Uniti - I big anche stavolta hanno dato buca. Non ci saranno Leipheimer, Zabriskie, Hincapie, neanche a immaginarlo Armstrong. Gli Stati Uniti avranno una squadra abbastanza modesta, con seconde linee. Spicca solo Danielson, autore di un ottimo avvio alla Vuelta, e che potrebbe far benino inserendosi in qualche tentativo. Per Farrar invece il circuito di Mendrisio è off-limit. Corridori: Danielson, Bajadali, Bookwalter, Duggan, Farrar, Lewis, Louder, McCartney, Peterson
Norvegia - I vichinghi si sono guadagnati per la prima volta il diritto di schierare la squadra intera di nove corridori. Non è uno squadrone, ma ha delle individualità straordinarie. Edvald Boasson Hagen è uno dei grandi favoriti: il giovane della Columbia è uno dei più veloci, ma ha anche la forza in salita e l'esplosività per i cambi di ritmo necessarie su questo tipo di percorso. La distanza può essere il suo tallone d'Achille, anche se al Giro d'Italia e alla Gand Wewelgem questo non ha rappresentato un problema. Arvesen e probabilmente anche il grande di Norvegia, Hushovd, saranno a sua disposizione. Gli altri sono atleti molto meno competitivi che potrebbero spalleggiare i compagni più forti nelle prime fasi. Corridori: Boasson Hagen, Hushovd, Arvesen, Hegreberg, Nordhaug, Nybo, Rasch, Remme, Willmann
Olanda - Declassata tra le nazioni di serie B per i pochi punti raccolti nelle classifiche Pro Tour in questa stagione, l'Olanda dovrà accontentarsi di una mininazionale di sei corridori. Gesink è reduce da una caduta alla Vuelta che ne ha condizionato il rendimento nelle ultime tappe. E' un punto interrogativo: avesse recuperato sarebbe senz'altro tra i corridori in grado di scattare nelle ultime due tornate, anche se resta un piazzato nelle corse di un giorno. Nonostante la scarsa consistenza numerica l'Olanda resta una squadra di qualità: gli altri corridori oltre ad aiutare Gesink sono tutti uomini in grado di inserirsi in azioni di un certo peso poco prima del finale, anche se manca l'uomo vincente. Attenzione a Hoogerland: è un uomo poco conosciuto ma che alla Vuelta è andato molto forte, può essere la sorpresa dei Mondiali. Corridori: Gesink, Boom, Hogerland, Kroon, Langeveld, Moerenhout
Francia - Stesso discorso che per l'Olanda: anche i francesi sono finiti tra le squadre con soli sei corridori, un vero smacco per una nazione che ha fatto la storia del ciclismo. La Francia può animare le fasi centrali della corsa, ma crediamo che difficilmente riuscirà a portare i propri corridori tra i migliori nell'ultimo giro e a conquistare posizioni di alto livello. Auguri al nuovo selezionatore, il grande Jalabert. Corridori: Chavanel, Fedrigo, Voeckler, Riblon, Le Mevel, Champion
Sudafrica - Non ci sono corridori di primo piano. La speranza dei sudafricani è di farsi vedere con qualche azione da lontano. Salutiamo con piacere il ritorno di Impey che ha avuto un gravissimo incidente ad inizio stagione. Corridori: Augustyn, Hunter, Impey, Lill, Thomson
Kazakistan - Vinokourov e Kashechkin tornano dopo le squalifiche. Tutti e due ovviamente non possono avere una forma perfetta. Potrebbero provare ad anticipare la battaglia finale con qualche azione a 4 o 5 giri dalla fine, ma un esito con risultati interessanti ci sembra difficile Corridori: Vinokourov, Kashechkin, Bazayev, Dyachenko, Fofonov, Iglinsky
Svizzera - Fabian Cancellara ci crede. Il treno di Berna ha già da mesi il suo interesse più indirizzato su questa corsa che sulla prova a cronometor che ha dominato. Il percorso è un po' duro, ma lui è migliorato davvero tanto in salita ed ha una condizione spettacolare quindi ci si può aspettare che tenga fino all'ultimo giro nonostante le salitelle continue e gli attacchi che gli saranno portati. La sua tattica la conoscono tutti, una sparata delle sue dopo lo scollinamento dell'ultima salita ad un paio di km dall'arrivo, eppure fa paura. Anche alla Sanremo 2008 tutti sapevano cosa avrebbe fatto Cancellara eppure lui è riuscito ad andarsene lo stesso. Sarà fondamentale per gli altri favoriti sorvegliarlo a vista subito dopo l'ultimo scollinamento. La squadra è così così, ma potrebbe essere sufficiente per il tipo di corsa di Cancellara. Corridori: Cancellara, Albasini, Bertogliati, Frank, Rast, Zaugg
Polonia - Non ci sono grandi possibilità nel confronto con i più forti, ma certamente i polacchi cercheranno di animare le fasi intermedi della corsa. Corridori: Niemiec, Paterski, Szmyd, Golas, Huzarski, Moraijko
Slovenia - Gli sloveni possono contare su due passisti veloci di grande presente e soprattutto futuro come Bole e Bozic, quest'ultimo vincitore di una tappa alla Vuelta. Il percorso sembra però davvero troppo duro per loro. Valyavec non è molto in forma, meglio Brajkovic, soprattutto per inserirsi in qualche azione da lontano. Corridori: Brajkovic, Bole, Bozic, Stangelj, Fajt, Valyavec
Ucraina - E' una squadra che può animare la corsa, ma che nel finale dovrà lasciare campo ad altri. Grivko lo scorso anno fu ottimo protagonista ma in questa stagione è stato molto deludente. Corridori: Grivko, Honchar, Kvachuk, PIdgornyy, Starchyk, Zagorodny
Danimarca - Lo scorso anni i danesi portarono sul podio Matti Breschel. Stavolta forse il percorso è un po' duretto per il veloce corridore della Saxo. Vedremo se la Danimarca deciderà di correre per Breschel e quindi non animare la corsa, oppure di lanciare corridori come i due Sorensen e Fuglsang che potrebbero dire qualcosina in un'eventuale fuga a media gittata. Corridori: Bak, Breschel, N. Sorensen, C.Sorensen, Fuglsang, Lund
Colombia - I sudamericani sono tradizionali animatori delle fasi iniziali e centrali dei Mondiali. Su un percorso così duro di certo non si faranno pregare per andare in fuga. Duque è molto veloce, ma non crediamo possa resistere al ritmo del gruppo sulle ultime salite, mentre Uran può essere la carta più interessante da giocare negli ultimi giri per inserirsi in un tentativo di fuga. Corridori: Duque, Uran, Rubiano, Ardila, Lopez, Serpa
Gli altri - Tra le squadre minori ci sono alcune individualità che possono fare un bel Mondiale. Il Canada ha in Hesjedal un bell'attaccante da mostrare in una fuga, così come l'Estonia con Taramae, la Slovacchia con i fratelli Velits. Attenzione al veloce brasiliano Fischer, uno da non portare in volata. Ma tra le nazionali con minor rappresentanza numerica sono soprattutto due le squadre da tenere d'occhio, l'Irlanda e la Repubblica Ceca. L'Irlanda sta ricostruendo un ciclismo di un certo livello. Alla Vuelta si è visto un ottimo Deignan, ed anche Daniel Martin e Nicolas Roche hanno fatto vedere in stagione qualche bel numero. Soprattutto Deignan è un corridore che nel finale potrebbe anche essere nel gruppetto buono. La Repubblica Ceca ha la grande individualità di Kreuziger, supportato da Rabon. Roman sembra un po' stanco, ma ha classe e grinta per fare una bella corsa.
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