| Tirreno Adriatico 2010, le tappe |
| venerdì 05 marzo 2010 | |||||||
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10 - 16 marzo 2010: Tirreno Adriatico
1° tappa: mercoledì 10 marzo, Livorno - Rosignano Solvay 148 km
Per la seconda volta consecutiva la Tirreno Adriatico prende le mosse dal litorale toscano. Stavolta si parte da Livorno con una tappa leggermente mossa ma che non dovrebbe sfuggire ai velocisti. Dopo la prima parte sul mare e il primo passaggio da Rosignano il tracciato attraversa qualche ondulazione nei dintorni della cittadina della Costa Etrusca. Abbastanza per vedere qualche scatto, ma troppo poco per evitare un arrivo in volata. L'ultima, lieve, ondulazione termina a soli 7 km dal traguardo, ma è praticamente un falsopiano.
2° tappa: giovedì 11 marzo, Montecatini Terme 165 km
Si aspetta un finale combattuto per questa seconda tappa con partenza ed arrivo a Montecatini Terme. A metà percorso si affronta la lunga salita di Goraiolo, circa 12 km al 5-6%, per tornare a Montecatini ed affrontare il circuito finale con le quattro scalate al GPM di Vico. La salita in questo caso non è durissima, circa 3 km al 5%, ma affrontata nel finale con questa rapida successione dovrebbe eliminare molti velocisti. Non è da escludere l'attacco di un gruppetto di corridori come Pozzato o Visconti. Può essere una tappa adatta anche a Boasson Hagen.
3° tappa: venerdì 12 marzo, San Miniato - Monsummano Terme 159 km
Ancora in Toscana per arrivare nelle terre di Franco Ballerini, cui la Tirreno è dedicata. La tappa è ancora ondulata, ma complessivamente sembra meno selettiva di quella di ieri. Gli ultimi 30 km sono comunque molto interessanti con la salita a I Papi e il classicissimo San Baronto, palestra di tanti ciclisti. Anche qui c'è possibilità per un gruppetto di scattisti, ma i velocisti e le loro squadre avranno ancora gli ultimi 15 km molto favorevoli per tentare l'inseguimento e lanciare una possibile volata.
4° tappa: sabato 13 marzo, San Gemini - Chieti 243 km
Dall'Umbria ci si sposta rapidamente verso l'Adriatico con questa tappa fiume dal percorso particolarmente tormentato. Non ci sono salite impossibili, ma la fatica si farà sentire per la lunghezza e i continui saliscendi del percorso, che presenta pochissima pianura. Il finale è spettacolare: la salita conclusiva verso il traguardo di Chieti inizia a 7 km dall'arrivo e sarà qui che i big usciranno allo scoperto. Per 4 km la salita è al 7% con un muretto finale che arriva al 19, quindi all'ultimo km si torna a salire. Un arrivo determinante per gli esiti della classifica finale, dove Garzelli, Nibali, Scarponi e Evans potrebbero essere i favoriti.
5° tappa: domenica 14 marzo, Chieti - Colmurano 234 km
Doveva essere il tappone della Tirreno Adriatico, ma il maltempo ha costretto l'organizzazione a modificare, ed alleggerire il percorso. La salita chiave è quella di Sasso Tetto. Una salita impegnativa, posta però a 55 km dal traguardo. Dopo la vetta c'è spazio per inseguire, con qualche ondulazione prima dello strappo finale di Colmurano. E' comunque una tappa che può risultare decisiva, perchè sull'erta di Colmurano si segnerà certamente qualche distacco.
6° tappa: lunedì 15 marzo, Montecosaro - Macerata 134 Km
Tutta in provincia di Macerata, la penultima tappa della Tirreno Adriatico, è adatta ad una fuga o ad uno scattista come Visconti. Dopo una prima parte in linea, il tracciato propone quattro giri di un percorso che presenta lo strappo di Santa Maria del Monte, poco più di 1 km al 10%, e l'arrivo in salita di Macerata, 3 km di ascesa.
7° tappa: martedì 16 marzo, Civitanova Marche - San Benedetto del Tronto 164 km
Con già il pensiero alla Milano Sanremo, questa Tirreno si conclude come da tradizione con la volata di San Benedetto del Tronto. Il percorso presenta qualche collinetta per favorire una fuga, destinata però al fallimento nei giri del circuito finale sul mare di San Benedetto.
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