All'interno classifica, foto e intervista a Pozzovivo e Cunego
L'irlandese Daniel Martin si conferma uno degli uomini del momento. Dopo aver vinto il Giro di Polonia, lo scalatore della Garmin si è ripetuto sul traguardo di una delle classiche storiche del nostro ciclismo, la Tre Valli Varesine. La corsa sembrava disegnata apposta per scattisti come Visconti, Cunego, Ginanni, ed invece alla fine ha premiato due scalatori puri come Daniel Martin e Domenico Pozzovivo che si sono avvantaggiati sull'esigua salita finale. Decisivo però il fatto che i vari Nibali, Visconti e compagnia abbiamo più pensato a rincorrersi tra di sè che a vincere la corsa.
Il percorso, nuovo, si è confermato mediamente impegnativo. Fino al suono della campana i tentativi di attacco si sono susseguiti, ma senza contribuire ad una grande spettacolo. La corsa vera si è aperta lì, con un paio di attacchi di Nibali che hanno sfilacciato il gruppo ancora molto grosso. Anche Pinotti, Visconti, Bertagnolli, Cunego, si sono alternati negli scatti e nelle rincorse, ma nessuno è riuscito a prendere margine. Ai piedi dello strappetto finale, poco più di un falsopiano, Domenico Pozzovivo ha lanciato il suo attacco seguito da Martin. Gli altri stavolta non hanno risposto subito e così per Martin è stato facile togliersi di torno il peso piuma della Colnago ed arrivare indisturbato sul traguardo. PIazzati a seguire due sorprese della Topsport, Baugnies e Vandewalle, 5° Cunego.
Martedì 7 settembre - 10° tappa Tarragona - Villanova i la Geltrù 175 km - Dopo il primo giorno di riposo la Vuelta Espana riprende con una tappa decisamente particolare. Non è nè di montagna nè pianeggiante, c'è una salita breve ma durissima ma abbastanza lontana dall'arrivo. La prima parte della tappa non è particolarmente difficile, poi a poco più di 30 km dall'arrivo si arriva all'Alto de Rat Penat, uno strappo secco e durissimo. Su 4 km e mezzo di salita la pendenza media sfiora l'11%, la massima è del 23%. Sarebbe l'ideale per traguardo spettacolare, ma dalla vettà mancheranno ancora 30 km per andare all'arrivo. Qualche corridore di classifica si arrischierà a muoversi? Forse no, potrebbe essere più una tappa buona per una fuga da lontano di uomini fuori classifica e per qualche schermaglia tra i big.
Seconda vittoria consecutiva sul traguardo di Amburgo per Tyler Farrar. Il velocista americano della Garmin Transitions ha preceduto nella volata finale della Vattenfall Cyclassic il norvegese Boasson Hagen e Greipel.
La corsa è vissuta su una lunga fuga di Lang, Geslin, Smukulis e Trussov, nata nei primi km e che per un bel po' ha dato anche l'impressione di poter beffare il gruppo. I fuggitivi hanno raggiunto oltre un quarto d'ora di vantaggio finchè le squadre dei favoriti hanno cominciato a mettere qualche uomo davanti per riprendere la situazione. I passaggi sullo strappo del Waseberg, 4, hanno fatto un po' di spettacolo ma non hanno inciso sull'esito della corsa. All'ultimo transito Philippe Gilbert ha avuto una fiammata delle sue e si è portato dietro Pozzato e il giovanissimo Sagan.
Anche se non ci sarà il leader Samuel Sanchez, reduce da un grande Tour de France, la Euskaltel preparerà al meglio la Vuelta Espana, uno degli appuntamenti clou della stagione per la squadra basca. Oggi la squadra si trova nelle Asturie per visionare alcune salite della Vuelta, che prenderà il via il 28 agosto. Igor Anton, Benat Intxausti e Mikel Nieve saliranno ai Laghi di Covadonga e al Cotobello, salite decisive della corsa. Accompagnati dal Ds Gorka Gerrigakoitia, i tre corridori affrontano oggi la tappa dei Laghi di Covadonga, mentre domani vedranno quella con arrivo a Cotobello.
Sabato 28 agosto - 1° tappa Siviglia 14.4 km (Cronosquadre) - L'inizio della Vuelta Espana 2010 sarà decisamente insolito, non tanto perchè si partirà con una cronosquadre, ma per l'orario. La prima squadra a partire infatti scenderà nelle strade di Siviglia alle 22, l'utima quasi a mezzanotte. Il percorso è di 14 km completamente pianeggiante. Visto il percorso piuttosto breve i distacchi dovrebbero essere di poche decine di secondi.
Primo successo tra i professionisti per il debuttante Kristjan Koren, il giovane corridore sloveno della Liquigas Doimo che si è aggiudicato il GP di Camaiore. La corsa si è decisa sul penultimo passaggio del circuito del Monte Pitoro con una fuga a sei. Koren ha poi avuto la meglio in volata di Visconti e Ginanni.
«Sono emozionato per la prima vittoria da professionista – afferma lo sloveno – che arriva dopo la gioia di aver preso parte al Tour de France. Tornato a casa non mi sono concesso pause ma ho lavorato per mantenere la condizione. Il percorso di oggi, poi, si adattava alle mie caratteristiche. In un’eventuale volata sapevo di avere buone possibilità: a 100 metri dalla linea ho trovato il giusto tempo e spazio, cogliendo così questo bel successo».
“Negli ultimi cinque chilometri ho dovuto chiudere su ogni attacco. In volata sono stato io a dover partire per primo e Koren ha sorpreso sia me che Ginanni” Questo il commento a caldo di Giovanni Visconti dopo l'arrivo al 61° Gp Camaiore, chiuso al 2° posto. “La corsa è stata intensissima, ritmo serrato, attacchi a ripetizione. Al pen'ultimo giro sul Pitoro e poi sul Magno siamo andati via in sei (Koren – Liquigas, Chiarini – De Rosa, Bertagnolli e Ginanni – Androni, Ciavatta – Acqua & Sapone e Visconti, n.d.r.). Sull'ultima volta la salita Ginanni e Koren si sono staccati, ma sono riusciti a rientrare in discesa. A quel punto ho dovuto rintuzzare i tanti attacchi, e ancora non sono al top della condizione. La volata è stata pulita, io sono partito ai 200 metri e ho avuto un testa a testa con Ginanni. Ma Koren ci ha passato in carrozza, nettamente superiore”.
Con una volata di Andrè Greipel a Cracovia, si è chiuso il Giro di Polonia 2010, che ha confermato la maglia gialla di leader della classifica generale di Daniel Martin, lo scalatore irlandese della Garmin. La tappa, per colpa della pioggia che reso un acquitrino il circuito finale, è stata molto insidiosa. Il corridore della Caisse d'Epargne Angel Madrazo, ultimo fuggitivo di giornata, è rimasto in avanscoperta fino a 4 km dal traguardo, quando la HTC ha riportato il gruppo sotto. La Sky ha lanciato la volata, ma appena Greipel ha trovato un varco ha accelerato in maniera prepotente. Pur partendo da piuttosto dietro, la vittoria del tedesco è stata netta, davanti ad Hutarovich, Forster ed un redivivo Bennati.
In classifica si conferma la situazione delineata ieri, con il successo di Daniel Martin su Bole e Mollema, con Ballan 5° e Ulissi 8°. Esce invece dalla top ten Santambrogio, oggi arrivato in ritardo.
A conclusione del Giro di Polonia possiamo dire che è stata una settimana di ciclismo interessante, con un percorso non troppo duro ma divertente. La pecca sul percorso sono stati i circuiti finali troppo brevi che hanno creato qualche problema per i numerosi corridori doppiati. Quanto al risultato tecnico è un piacere vedere tanti giovani davanti, tutti molto promettenti, tra i quali il più inatteso è stato il nostro Ulissi, appena 21 anni e già all'altezza dei migliori.
“Salute, fitness e bellezza dall’interno e dall’esterno”. Così si presenta PM-International, realtà tedesca in rapida espansione nel settore dei prodotti di alta qualità per la salute, il fitness e la bellezza. PM-International si propone come azienda innovativa per prodotti e metodi di vendita.
Tra i prodotti maggiormente indirizzati al ciclismo vi presentiamo gli integratori e le barrette.
Questi integratori sono al di sopra di tanti altri:
1. Materie prime e formulazioni di altissima qualità;
2. Maggiore biodisponibilità grazie alla tecnica produttiva NanoSolve documentata da numerosi studi scientifici;
3. Sono dei veri nutraceutici in quanto contengono dei principi attivi in grado di contrastare i processi di degrado della funzionalità cellulare e del DNA quali l'ossidazione, la glicazione, la metilazione e l'infiammazione e prevengono quindi l'invecchiamento precoce;
4. Sono sviluppati e prodotti in Germania da un team di tecnici di assoluto valore e certificati da istituti di livello internazionale.
I prodotti
FITLINE ACTIVIZE OXYPLUS CONF.MENSILE
FITLINE GOURMET SHAKE (VARI GUSTI) - (PROGRAMMA CONTROLLO PESO)
FITLINE CHOCO SLIM ( SOSTITUZIONE DI UN PASTO)
FITLINE FITNESS-DRINK
FITLINE BARRETTA PROTEICA (COSTRUZIONE DEL MUSCOLO)
Avete mai avuto problemi a proteggere il vostro cellulare dalla pioggia o dallo sporco durante le uscite in bici? Se la risposta è sì, il motivo è perchè non avete mai usato Jersey Bin. Questo semplice accessorio è stato disegnato appositamente per le esigenze di noi ciclisti. Jersey Bin è una bustina in robusto e leggerissimo vinile che custodisce il cellulare, la fotocamera, i documenti, tutto quello che può essere utile quando si va in bici ma ha bisogno di un'adeguata protezione.
Disponibile in 2 misure (9.5x17.8 cm e 12.1x17.8 cm), Jersey Bin è idrorepellente, duratura, riciclabile ed è stata progettata sulle dimensioni delle tasche posteriori delle maglie tecniche per il ciclismo. Abbiamo testato Jersey Bin portandoci dietro diversi prodotti, dal cellulare alla fotocamera: la protezione garantita è assoluta in quanto il sistema di chiusura sigilla il prodotto all'interno in maniera forte e perfetta. Il materiale si adatta a più forme. Non abbiamo avuto alcuna difficoltà, ad esempio, ad inserire una fotocamera dallo spessore abbastanza importante. Jersey Bin è inoltre personalizzabile con i propri loghi e grafiche per gruppi di cicloamatori, granfondo... che avranno così con Jersey Bin un piccolo ma pratica e irrinunciabile compagno di viaggio.
Stilosa, pratica, comoda. Buff è la fascia multifunzione che diventa all'occorrenza bandana, sottocasco, cappello, sahariana, fascia da polso e da gola ed altro ancora. Tutte le varianti in cui è commercializzata Buff sono realizzate con materiali di alta qualità come Coolmax, Polartec, Polartec TermalPro, Windstopper, ed inoltre sono caratterizzate dal trattamento Polygiene Active Odour Control. Polygiene è una tecnica che consiste nell'applicazione, durante la filatura del tessuto, di ioni d'argento. Questi, eliminando i batteri che normalmente trovano le condizioni per proliferare nei tessuti durante l'attività fisica, mantengono il prodotto igienico, inodore, contribuendo anche ad una maggior confortevolezza con la riduzione dell'elettricità statica e la maggior dispersione del calore.
La caratteristica di Buff che fa la differenza è quella di adattarsi perfettamente a qualsiasi utilizzo: non è un cappello che si trasforma in qualcos'altro, ma è tutte le sue varianti allo stesso modo. Sia come bandana che come fascia che in qualsiasi altro modo in cui è fruibile, Buff regala il più assoluto confort, fasciando morbidamente senza stringere. Questo grazie al fatto che Buff è realizzata senza bordi e cuciture, in microfibra di poliestere high tech.
Il catalogo di varianti della fascia Buff è sconfinato: ben 300 fantasie, 4 taglie dalla Baby alla Adult, possibilità di personalizzazione, per andare incontro alle esigenze di tutti sia in quanto ad estetica che alle condizioni di utilizzo. C'è infatti il Buff che protegge dai raggi UV e quello per le temperature più rigide, per esempio.
Andate sul sito di Buff e troverete anche il Buff che fa per voi!
Sport Diary amplia la sua collana di agende dedicate allo sport e presenta la sua Sport Diary 2010 ciclismo, la prima e unica agenda dedicata al ciclismo.
Curata nei contenuti e nella grafica diventerà uno strumento utile, pratico e stimolante, non solo per professionisti ma anche per semplici amatori.
Finalmente potrete archiviare e monitorare:
i vostri percorsi, i tempi, i compagni di allenamento, le salite, l'alimentazione, i componenti (gomme, freni, scarpe etc..) le pulsazioni, e tanto altro..
Troverete inoltre il calendario dei principali Tour europei dove sarà possibile interagire aggiornando giorno per giorno i risultati delle tappe e le classifiche.
In più ricordiamo che oltre a monitorare il proprio sport, rimarrà sempre un'agenda utile per il tempo libero ed il lavoro.
Il prestigioso brand Cigno presenta due nuove proposte di grande classe dal raffinato sapore retrò, Cigno Sport 2010 e Cigno Seventy 2010.
Cigno Sport 2010 è l'evoluzione sportiva e accattivante della mitica Cigno CLASSIC.
Realizzata per gli amanti delle bici sportive ed eleganti la nuova SPORT si adatta perfettamente all’uso cittadino e grazie alla sua fluidità regala emozioni anche nei percorsi extraurbani. La corsa della Cigno SPORT è piacevole e allo stesso tempo scattante grazie al nuovissimo cambio Shimano Nexus di ultima generazione a 8 velocità che sfrutta i cambi interni al mozzo e garantisce massima affidabilità, linea della catena sempre perfetta e minima manutenzione e pulizia. I dettagli come il manubrio dritto ITM in alluminio e il computer di bordo a 11 funzioni dotato di sensore wireless le conferiscono un look sportivo, mentre la sella Brooks Swallow in cuoio, ridisegnata seguendo il modello originale da corsa del 1937 e le manopole in pelle cucite a mano mantengono invariato il suo DNA di eleganza e fascino.
Cigno Sport è disponibile nelle due esclusive colorazioni simbolo del brand: Oro e Nero. Costa 1600 Euro. Prodotte in soli 200 esemplari, 100 per la Nera e 100 per la Oro, le nuove Cigno SPORT presentano caratteristiche e dettagli che ne fanno delle biciclette uniche ed inimitabili. Cigno SPECIAL EDITION è acquistabile direttamente sul sito www.cignolabicicletta.it, in selezionate boutique di moda e presso i più importanti negozi di ciclismo.
Rivista mensile di ciclismo - Per info e abbonamenti (21 € annui)
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Cyclingforall è la vostra guida al ciclismo: parleremo delle grandi corse del ciclismo, Il Giro d'Italia, Tour de France, Vuelta Espana, Mondiali, Paris - Roubaix, dei grandi campioni di ieri e oggi, da Fausto Coppi a Alberto Contador, da Charly Gaul a Marco Pantani, da Bernard Hinault a Lance Armstrong. Parleremo delle grandi salite, lo Stelvio, il Mortirolo, il Gavia, e del ciclismo amatoriale, delle granfondo, del ciclismo femminile, di under 23 e ciclismo giovanile. Parleremo dei grandi marchi storici, Bianchi, Colnago, Pinarello, fino alle squadre più recenti, Sky, Cervelo, Garmin, Columbia...