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Altre corse ciclismo 2010
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giovedì 22 luglio 2010 |
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Successo della ISD Neri di Giovanni Visconti nella cronosquadre serale che ha aperto il Brixia Tour. Per la squadra diretta da Luca Scinto è il 13° successo di questa splendida stagione. “Volevo vincere e ci siamo riusciti – spiega il direttore sportivo Luca Scinto, raggiante - la squadra è affiatata, gira che è un piacere. Sono fiero dei miei ragazzi, anche perchè non è facile amalgamare un gruppo dopo solo un anno e mezzo di attività. Ora Visconti è leader, ma il Giro è molto duro e ci sono diversi scalatori che potranno fare la differenza, già domani e poi sabato. Difenderemo comunque il primato, andando a caccia di successi parziali. L'attacco è la miglior difesa...”. La formazione italiana ha portato a termine i
16,5 chilometri del tracciato, disegnato attorno all’abitato di Palazzolo sull’Oglio, in 18’30”. Alle spalle del quintetto ISD
la formazione Vacansoleil Pro Cycling Team (18’39”) e il plotoncino targato Lampre Farnese Vini (18’47”). Al comando della generale il campione italiano Giovanni Visconti; secondo Huzarski e terzo Sinkewitz.
Ordine d'arrivo:
1. ISD Neri in 18’30”
2. Vacansoleil Pro Cycling Team in 18’39”
3. Lampre – Farnese Vini in 18’47”
4. Team Katusha in 18’50''
5. Sky Professional Cycling Team in 18’51”
6. Garmin Transitions in 18’55”
7. De Rosa – Stac Plastic in 19’00”
8. Colnago – CSF Inox in 19’05”
9. Androni Giocattoli – Serramenti PVC Diquigiovanni in 19’08”
10. Ceramica Flaminia in 19’18”
11. Caisse d’Epargne in 19’18”
12. Acqua & Sapone – D’Angelo & Antenucci in 19’27“
13. CDC – Cavaliere in 19’52”
14. Meridiana Kamen Team in 20’26”
15. Kalev Chocolate Team in 20’32”
16. Tecnofilm – Betonexpress
2000 in 20’54”
17. Miche in 27’21”
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Altre corse ciclismo 2010
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domenica 27 giugno 2010 |
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Nessuna sorpresa nella cronometro che ha assegnato la maglia tricolore: Marco Pinotti si è confermato leader indiscusso della disciplina in Italia conquistando la sua quinta vittoria, la quarta consecutiva. Una supremazia davvero schiacciante, quella di Pinotti, che, su un percorso completamente pianeggiante di 37.3km, rifila un minuto secco a Dario Cataldo (Quick-Step) ed 1’38” ad Adriano Malori (Lampre-Farnese), secondo e terzo rispettivamente. Media finale di Pinotti: 50.254 km/h.
Interessante la prova di Malori, il nostro campioncino del futuro nella specialità.
Tra gli Under 23 il successo è andato a Matteo Mammini della Mastromarco davanti a Gianluca Leonardo e Alessandro Stocco. Tra le donne l'iridata Guderzo ha conquistato il suo terzo titolo, davanti a Valsecchi e alla campionessa uscente Cantele.
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Altre corse ciclismo 2010
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sabato 26 giugno 2010 |
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All'interno la classifica e le interviste a Visconti, Sella, Cunego e Bettini.
C'è un feeling speciale tra Giovanni Visconti e il tricolore: già tra gli under 23 il siciliano si era vestito della maglia con i colori della bandiera, e a soli 27 anni è riuscito a conquistare la sua seconda maglia di Campione d'Italia da professionista. La vittoria è arrivata al termine di una corsa un po' sottotono per le modeste prove di molti dei big attesi, da Cunego a Nibali e Basso, mai nel vivo della bagarre, che ha avuto in Riccò e Visconti i migliori interpreti. Il modenese ha avuto la sfrontatezza dei giorni migliori, ma non ancora la resistenza alla distanza, il siciliano ha letto perfettamente la cosa con un attacco che ha trovato una dormita di tutti gli altri.
Sul difficile circuito di Conegliano, con il muro di Ca del Poggio a fare da spauracchio, è stata una fuga di 21 uomini ad aprire le danze. Per un centinaio di km l'azione ha tenuto, prima di lasciare il campo ad una serie di attacchi portati da Giordani, Franzoi, Marcato, Agnoli, Sella, Mori, tutti capaci di guadagnare solo una manciata di secondi. La svolta è stata per mano di Riccò che ha aggredito il penultimo passaggio del Muro di Ca del Poggio, facendo esplodere il gruppo. Carrara e Visconti hanno tenuto alla progressione dello scalatore Flaminia e sotto il suono della campana una dozzina di uomini, tra cui il bravo Nocentini e Ballan, si sono fatti sotto. Già fuorigioco tutti gli altri, con Cunego e Nibali mai visti davanti.
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Altre corse ciclismo 2010
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domenica 20 giugno 2010 |
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E' arrivato il momento di festeggiare la prima vittoria di stagione anche per Oscar Gatto. Il talentuoso velocista della ISD Neri ha sbloccato la casellina delle vittorie nella GP Città di Stresa, seconda giornata di gara del GP Nobili. Sotto la pioggia battente di Stresa con uno sprint di classe ha battuto nell’ordine Fisher (Garmin) e Dell’Antonia (Liquigas). “Questa vittoria ci voleva, era tanto che l’aspettavo – spiega Oscar Gatto dopo l’arrivo – da quella caduta in volata con Petacchi in Sardegna, sono rimasto nel limbo, piazzato ma mai vincente. Quella di oggi la prendo come la prima, spero, di una lunga serie. C’è tutta la seconda parte della stagione da fare al massimo, con diverse corse giuste per me”.
La corsa è stata vinta da Gatto, ma tutta la squadra ha lavorato in funzione del successo. Nell’ultimo giro sul circuito Huzarski ha portato via una fuga con altri cinque atleti, ma l’attacco non ha trovato terreno fertile e a 15 km dall’arrivo i sei sono stati riassorbiti. A quel punto dall’ammiraglia è arrivato l’ordine: “Basta tentare le fughe, diversi velocisti si sono staccati, puntiamo tutto sulla volata con Gatto”. Detto fatto, i ragazzi guidati da Bogdan Bondariew hanno dato il meglio per portare il proprio sprinter agl’ultimi 200 metri, e Gatto non ha sbagliato nulla: “Dedico questa vittoria alla squadra: siamo un bellissimo gruppo dove stiamo tutti crescendo, e questa stagione ci ha già dato diverse soddisfazioni. Ora puntiamo sempre più in alto, a partire da sabato” – così chiude Gatto, raggiante per il primo successo stagionale.
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domenica 20 giugno 2010 |
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Sembrava già in tasca il Giro di Svizzera per Robert Gesink, invece lo scalatore olandese è incappato in una cronometro sciagurata che l'ha visto addirittura scendere giù dal podio. Altra sorpresa di giornata è la sconfitta di Cancellara: Tony Martin infatti è riuscito a battere il fenomeno della specialità per 17'', mentre Zabriskie ha chiuso il podio di giornata.
Visto il disastro di Gesink, attardato di oltre 2 minuti, la porta si è spalancata e a Franck Schleck è bastata una crono discreta per rimontare fino a issarsi in testa alla classifica finale. Anche Armstrong, crono così così, ha approfittato della situazione per infilarsi sul podio finale davanti a Fuglsang. male Kreuziger, uno dei corridori più attesi in questo Giro di Svizzera, ed anche Andy Schleck ha confermato tutte le sue difficoltà nelle crono perdendo più di 2 minuti.
E' stato comunque un Giro di Svizzera che non ha detto grandi cose in prospettiva Tour: il percorso era troppo monotono e poco selettivo. Si è capito che la Saxo Bank avrà una squadra molto forte, ma Andy ha ancora poca continuità, mentre Armstrong è in buon crescendo ma sembra davvero troppo lontano da un livello che possa impensierire Contador. Anche la Radioshack comunque è in crescita e complessivamente sembra molto forte.
All'interno le classifiche, le interviste a Schleck, Martin e Armstrong e il video.
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sabato 19 giugno 2010 |
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Altra giornata con le fughe al poter al Giro di Svizzera, che ha celebrato la sua ultima tappa in linea prima della crono conclusiva di domani. A festeggiare oggi è stata la Caisse d'Epargne con una doppietta Rui Alberto Da Costa - Josè Joaquim Rojas. La fuga di giornata si è composta con nove corridori, tra cui Vanotti. Su di un percorso molto mosso, il gruppetto si è sfilacciato completamente: su uno degli ultimi scalini, ad una decina di km dal traguardo il portoghese Da Costa ha trovato il momento buono per partire. Il compagni di squadra Rojas, corridore veloce, si è incollato alla ruota di Monfort, uscito all'inseguimento, e la vittoria è stata così servita. Il gruppo dei migliori si è selezionato, ma la Rabobank ha ben protetto Gesink, con un ottimo lavoro di Garate e Mollema. Qualche colpo di spillo di Fuglsang, Txurruka e Andy Schleck è così stato respinto al mittente senza troppe difficoltà.
La classifica resta invariata e Gesink vanta così un bel vantaggio da gestire nei 26 km contro il tempo di domani. C'è curiosità per vedere cosa saprà fare Armstrong, che in questa settimana ha dato discreti segnali.
All'interno le classifiche e il video.
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