|
Mondiali Mendrisio 2009
|
|
martedì 15 settembre 2009 |
|
Conosciute le scelte di Ballerini e degli altri selezionatori per i Mondiali di Mendrisio facciamo un giro di interviste sia ai direttori tecnici che a corridori scelti ed esclusi.
“La nazionale ha
nel gruppo la sua forza migliore. Tutti gli atleti stanno molto bene.
Fino alla Vuelta c’erano uomini capaci di costruire, mancavano gli
uomini capaci di valorizzare il lavoro. Ora abbiamo alcune frecce che,
se scagliate a dovere, possono andare a bersaglio. In particolare
Damiano Cunego ha dimostrato di avere una grande condizione ed è una
bella punta della nostra squadra”.
Il regista della nazionale azzurra sarà Stefano Garzelli: “Un atleta di grande esperienza, con un forte carisma, che è necessario nel gruppo” - evidenzia Ballerini, che aggiunge: “Occorrerà
essere tempestivi in corsa per poter rimediare ad eventuali disagi.
Possiamo temere, oltre alla nazionale spagnola, alcune individualità
come Fabian Cancellara, che quando corre in casa raddoppia la sua
forza, e Gilbert. Andy Schleck, in mancanza di Franck, non lo faccio
così pericoloso, anche se non è da sottovalutare”.
|
|
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 16 settembre 2009 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Mondiali Mendrisio 2009
|
|
martedì 15 settembre 2009 |
|
Si accendono i riflettori sui Mondiali di ciclismo di Mendrisio 2009. Le squadre si stanno definendo: ecco un primo quadro delle scelte effettuate dai vari selezionatori. La notizia più importante è l'esclusione, per scelta tecnica, di Stijn Devolder dalla selezione belga.
Squadre con 9 corridori
L'Italia ai Mondiali: Ballan, Cunego, Basso, Bruseghin, Garzelli, Paolini, Pozzato, Santambrogio, Scarponi, Tosatto, Visconti
La Spagna ai Mondiali: Freire, Samuel Sanchez, Valverde, Barredo, Garate, Cobo, Moreno, Plaza, Rodriguez
L'Australia ai Mondiali: Evans, Gerrans, Clark, Davis, Hayman, Lloyd, O'Grady, Rogers, Sulzberger
Il Lussemburgo ai Mondiali: Andy Schleck, Kirchen, Didier, Drucker
La Germania ai Mondiali: Ciolek, Frohlinger, Greipel, Knees, Martens, Martin, Niermann, Sieberg, Wegmann
La Russia ai Mondiali: Sergei Ivanov
|
|
Ultimo aggiornamento ( lunedì 21 settembre 2009 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Mondiali Mendrisio 2009
|
|
martedì 15 settembre 2009 |
|
La squadra plurivittoriosa del 2009, la Bottoli Nordelettrica Ramonda di Mirko Rossato, ha avuto il suo giusto riconoscimento con le convocazioni per i Mondiali di Mendrisio. Il commissario tecnico azzurro degli Under
23 ha ufficializzato la preselezione per
la strada e la cronometro, con chiamata di diritto per Adriano
Malori nel tic-tac e l’attesa convocazione di Angelo Pagani
fra gli stradisti.
Il
campione mondiale in carica della cronometro si
presenta agguerrito come non mai per il bis. La prova del nove è arrivata alla
Chrono Champenois di Betheny (Francia), dove si sono svolte le prove generali fra
i cronomen che si confronteranno mercoledì 23
settembre a Mendrisio. Malori, vincitore nel 2008, si
è confermato il migliore con un tempo strabiliante: ha coperto i
33,4
chilometri di gara in 40’37”, alla media di 49,337. Un
anno fa aveva vinto con 41’29”. Secondo il neozelandese Gough a
38”.
I
riscontri cronometrici indicano che il livello generale si è innalzato
notevolmente, ma la superiorità dimostrata da Malori, prossimo prof con
la Lampre, lo colloca fra i superfavoriti per
la caccia alla nuova maglia iridata.
Grande
soddisfazione anche per Angelo Pagani, che dopo le prove maiuscole fornite al
Giro della Val d’Aosta (secondo) e alla Vuelta a Tenerife (terzo) si è meritato
la chiamata fra gli stradisti che entreranno in azione sabato 26. Con lui
Caruso, Brambilla, Ulissi,
Pirazzi e Ratto. A giorni si saprà chi di loro farà la
riserva.
Della
cerchia azzurra fa parte anche un altro uomo Bottoli, Alberto Contoli, chiamato a fare la riserva in patria
assieme a Cimolai della Marchiol.
Intanto
la Bottoli Nordelettrica Ramonda continua a mietere successi sulle strade d’Italia.
Domenica a Parabiago Giacomo Nizzolo ha inscenato la sua nona volata
imperiale. Nulla da fare per Costanzi e Montanari, che
hanno dovuto inchinarsi al velocista principe del 2009.
|
|
|
Vuelta Espana
|
|
lunedì 14 settembre 2009 |
|
Anche gli olandesi hanno conquistato la loro vittoria di tapa in questa Vuelta Espana, che invece continua a regalare delusioni ai padroni di casa per i traguardi parziali. Solo una tappa per gli spagnoli, quella di Gustavo Cesar Veloso, davvero una cosa inedita, ed anche oggi un nuovo secondo posto. A vincere è stato Lars Boom, 23enne talento olandese dela Rabobank capace di emergere ai massimi livelli sia su strada che nel ciclocross e nelle crono, discipline dove è stato campione del mondo.
La tappa è stata una classica giornata da fuga, con un gruppetto forte di corridori come Alex Efimkin, Duque e Kolobnev che ha preso il largo. Per la Caisse d'Epargne e Valverde nessun problema, perchè tutti i corridori in fuga sforavano già l'ora di ritardo nella generale, ed infatti il gruppo ha lasciato anche più di 20 minuti.
La corsa si è risolta poi sull'Alto de San Jeronimo, una lunga e facile salita dove Lars Boom se ne è andato in progressione dopo che Reynes aveva provocato un primo spezzettamento del drappello. David Herrero è uscito all'inseguimento ma non ha potuto impensierire lo scatenato olandese che ha trovato un terreno ideale per le sue doti di passista ed ha scavato un solco importante tra sè e gli inseguitori. A Cordoba così Boom si è presentato tranquillamente solo a raccogliere il primo grande successo su strada, dopo i trionfi del ciclocross.
Da ricordare c'è anche che Mosquera è stato penalizzato di 20 secondi dopo la tappa di ieri per aver ricevuto un rifornimento non consentito da una persona a bordo strada.
Si sta anche completando la smobilitazione degli uomini che puntano al Mondiale: dopo Boonen, Freire, Cancellara in questi ultimi giorni, anche Cunego sta per abbandonare la corsa.
|
|
Ultimo aggiornamento ( lunedì 14 settembre 2009 )
|
|
|
Mondiali Mendrisio 2009
|
|
lunedì 14 settembre 2009 |
|
Franco Ballerini ha presentato la sua Italia. Durante la presentazione del Salone del Ciclo di Milano, il Commissario Tecnico ha reso note le sue scelte per i Mondiali di Mendrisio. Questi i convocati: Alessandro Ballan, Damiano Cunego, Filippo Pozzato, Luca Paolini, Stefano Garzelli, Marzio Bruseghin, Ivan Basso, Matteo Tosatto, Michele Scarponi, Giovanni Visconti, Mauro Santambrogio.
Tra questi uomini saranno scelti i nove titolari e le due riserve: per ora secondo noi i candidati alla panchina sono Santambrogio e Scarponi.
L'uomo di riferimento dell'Italia ai Mondiali sarà Damiano Cunego, con Ballan in seconda battuta e Pozzato come jolly. Garzelli e Paolini sono gli uomini di esperienza, i registi in corsa, mentre per Basso si profila un ruolo da uomo squadra, come per gli altri. Le scelte sono più o meno quelle attese e quelle più logiche, noi semmai avremmo visto bene Tiralongo, un uomo forte in salita e in grande forma abituato a lavorare per gli altri.
Per la cronometro ci sarà Marco Pinotti, il campione d'Italia.
|
|
Ultimo aggiornamento ( lunedì 14 settembre 2009 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Vuelta Espana
|
|
domenica 13 settembre 2009 |
|
Un'altra domenica da campione per Damiano Cunego. Il veronese della Lampre ha vinto ancora, come domenica scorsa, dimostrando una volta di più di avere raggiunto sulle strade della Vuelta una condizione eccellente. Ma è stata una giornata proficua anche per Alejandro Valverde, che pur faticando vede avvicinarsi enormemente la vittoria finale della Vuelta.
Cunego è riuscito a propiziare una fuga da lontano di nove corridori, tra cui Knees e Fuglsang. Sulla salita finale, ricca di cambi di pendenza accentuati, ha saltato tutti quanti andando ad imporsi con grande scioltezza, mentre tra gli altri il solo Fuglsang riusciva a resistere al ritorno del gruppo.
Basso ha provato anche oggi a fare corsa dura, con l'aiuto di una squadra sempre forte, ma ha mostrato la corda sotto gli affondi di Samuel Sanchez e Mosquera. Valverde ha passato un momento abbastanza critico, ma è riuscito a limitare i danni e soprattutto a tenere sotto controllo Gesink. Alla fine Valverde ha ceduto solo una manciata di secondi a Mosquera e Sanchez, poco significativi per le sorti della classifica, dove il murciano continua a guidare con 31'' su Gesink, mentre Sanchez ha scalzato Basso dal podio virtuale.
Ora una serie di tappe intermedie che potrebbero lasciare spazio a tentativi di fuga da lontano, prima della crono e della tappa con la Navacerrada che definiranno una classifica già nelle mani di Valverde.
|
|
Ultimo aggiornamento ( domenica 13 settembre 2009 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|